Oggi in consiglio si è discusso sul futuro delle società partecipate e, soprattutto, del futuro di tanti lavoratori. come PD ci siamo presi la responsabilità di porre fine ad un carrozzone mangia-soldi che è stato l’esempio dell’inefficienza e dell’antieconomicità dei servizi pubblici, soprattutto se consideriamo il rapporto tra i costi sostenuti dal comune e le prestazioni che la città ha ricevuto. Costi che hanno svuotato le casse comunali a scapito di tutti i cittadini modicani, dei lavoratori stessi, retribuiti con stipendi al limite della sopravvivenza economica, ma che invece sono stati la panacea degli amministratori e del socio privato. Socio privato che, ricordiamo, ha raddoppiato un investimento di 250.000 euro nel giro di tre esercizi finanziari.
Questa amministrazione, oltre ad un primo intervento che ha riguardato la rimodulazione dei contratti di fornitura dei servizi stessi che ha permesso di fare risparmiare notevolmente questo ente, ha trovato una soluzione che ci consente di salvaguardare i posti di lavoro, con conseguente miglioramento delle condizioni lavorative e retributive dei lavoratori che possono contare di un contratto nazionale e, allo stesso tempo, ha creato i presupposti per un servizio più efficiente e all’altezza della nostra città.
l'amministrazione, durante la discussione in commissione, aveva posto in essere tutti gli scenari possibili e percorribili per affrontare il problema della liquidazione della partecipata multiservizi prevista dalla legge entro il 31 dicembre del 2010, che divide i servizi strumentali da quelli a rilevanza economica, imponendo per quest'ultimi un sistema di privatizzaione e concorrenziale. Tra le soluzioni possibili, fra le quali quella di esternalizzare il servizio della sosta ad una società privata, quella che appariva la più consona era quella di costituire una nuova società mista che rilevasse il ramo aziendale della sosta a pagamento. La prospettiva avanzata dall'amministrazione, dunque, che ricadeva sulla costituzione di una nuova partecipata con un contratto triennale, era quella di traghettare poi tale società all'esternalizzazione del servizio attraverso un project financing. Perchè una società partecipata? Perchè ciò garantiva, come evidenziato dal notaio Morello, la tutelava dei posti di lavoro, in quanto società a maggioranza pubblica. Cosa che altrimenti una società privata non poteva garantire in quanto l'ente non avrebbe avuto più possibilità di influire, all'atto del passaggio con la nuova gestione del project financing, sull'imposizione dei lavoratori. Perchè si è deciso diversamente? Perchè attraverso un ulteriore consulto con i consulenti legali dell'ente, si evince che i decreti attuativi della legge in questione, che sono stati emessi a settembre 2010, danno un ulteriore possibilità, ossia quella regolarizzare tali società in un lasso di tempo più lungo ( comunque entro un anno), a patto che ci sia già una procedura di liquidazione delle società stesse e si proceda contemporaneamente all'indizione dei nuovi bandi. A questo punto, si è deciso che si poteva procedere direttamente alla gestione del servizio con il progetto di finanza e anticipare oggi quello che doveva avvenire fra tre anni.
Riteniamo che con il ricorso al progetto di finanza, che comprende un servizio molto più adeguato e funzionale attraverso la costruzione di nuovi parcheggi, si pongono le basi per avere la gestione dei parcheggi con una società che oltre a garantire il posto di lavoro agli attuali lavoratori con un contratto nazionale di categoria, pone anche le condizioni per ulteriori assunzioni. Il tutto con il risultato di aver ridotto il costo del personale a carico dell’ente che contribuirà, assieme ad altri politiche economiche, al risanamento finanziario. Risanamento che è la condizione necessaria per garantire tutti i posti di lavoro dell'ente comunale, non solo quelli della multiservizi. l'auspicio è che tutti possano ritornare ad una vita normale percependo regolarmente gli emolumenti spettanti di diritto, cosa che, invece, non accade di frequente nella nostra città per le condizioni finanziarie che tutti conosciamo.
Non dimentichiamo, inoltre, che attraverso la nuova società SPM la quale acquisterà i rami aziendali della Multi- servizi, non solo si riuscirà a coprire ed erogare nuovi servizi, ma anche ad ottimizzare quelli esistenti che presentavano uno stato deficiente, come ad esempio il servizio dei manovratori e quello della lettura dei contatori dell’acqua.
Oggi, si è portato a compimento uno dei punti programmatici che si era posto questa amministrazione, senza alcun costo sociale, e con la garanzia, che ricordo è elemento fondamentale per il partito democratico, della salvaguardia dei posti di lavoro.




