domenica 31 gennaio 2010

Comunicato stampa del Partito Democratico

Destano seria preoccupazione gli atti delinquenziali consumati in questi giorni nella nostra città. L’incendio di cassonetti della spazzatura a danno della ditta Puccia, considerato l’alto numero di quelli andati distrutti in più punti del paese, pone il dubbio se si tratta di episodi sporadici ad opera di qualche vandalo di turno, ovvero di un’azione mirata e pianificata per fini intimidatori. I dubbi, poi, sono ancora maggiori se si pensa che la città è molto pulita e il servizio viene svolto regolarmente. Peraltro, tali atti criminosi, pur nella loro diversità, si sommano ai ripetuti furti di appartamento, e locali commerciali, di questo periodo, e che fanno registrare un aumento esponenziale di fenomeni di criminalità di cui Modica è sempre stata immune. Il partito democratico chiede un ulteriore sforzo da parte delle forze dell’ordine per arginare tali fenomeni. Fenomeni, come i furti di appartamento, che spesso godono di scarsa considerazione anche mediatica, ma che invece incidono notevolmente sulla vita quotidiana delle vittime, non solo per il danno di natura economica che esse subiscono, ma anche per quello di natura psicologica dovuta alla violazione della loro sfera privata. L’appello è rivolto a tutti gli organi preposti alla sicurezza della cittadinanza affinché rafforzino, pur nelle loro comprensibili difficoltà organizzative dovute ai tagli finanziari sulla sicurezza perpetrati dal governo nazionale, la loro azione di contrasto a questi eventi malavitosi.




Il Partito Democratico di Modica

venerdì 29 gennaio 2010

Comunicato stampa del Partito Democratico

Il Partito Democratico, nel rammaricarsi ancora una volta per l'improduttività del consiglio comunale, tuttavia, rivendica il voto contrario espresso dal suo gruppo consiliare sulla mozione di indirizzo presentata dal consigliere del Pdl, Nino Gerratana. Tale mozione, che fa riferimento al D.L n° 78 del 01/07/2009, impegnava l'amministrazione comunale alla definizione agevolata dei verbali per violazione del codice della strada elevati entro il 31/12/2004. Riteniamo che il decreto in questione, non fa che confermare ulteriormente la politica fiscale del governo nazionale, tesa a favorire i soliti furbi e gli evasori fiscali. Il tutto, a discapito di tutti quei cittadini che, con senso civico e correttezza verso le istituzioni, pagano regolarmente i tributi e onorano i loro debiti verso la pubblica amministrazione.

Il partito democratico

Il gruppo consiliare

venerdì 15 gennaio 2010

Mercato Modica alta


La prima interrogazione in assoluto, appena insediatomi come consigliere comunale, ha riguardato il mercato rionale di Modica alta. Devo dire che da allora il problema è rimasto insoluto. Vuoi perché di non facile soluzione per le resistenze, pur legittime, dei diretti interessati, vuoi perché nel frattempo è cambiato l’assessore competente e il procedimento, di conseguenza, ha subito il naturale rallentamento. Trascorsi i tempi necessari, per dare modo al nuovo assessore di prendere possesso della problematica, è tempo adesso di agire e dare una soluzione immediata e che soddisfi tutti gli attori in causa. I punti centrali sono sempre gli stessi: garantire la sicurezza, i servizi igienici e l’igiene pubblica, abbattere il fenomeno dell’abusivismo e far si che tutti paghino l’occupazione del suolo pubblico. In una sola parola, rendere legale il mercato in questione e dare le dovute garanzie, sia ai residenti del luogo che agli ambulanti che vi lavorano onestamente. Da informazioni ricevute per vie brevi da parte dell’assessore Frasca Caccia, ho appreso che l’iter per la regolarizzazione è in dirittura d’arrivo. Si sta predisponendo la chiusura temporanea del mercato, così da avviare tutte le procedure di regolarizzazione e di disposizione delle bancarelle. Quest’ultime saranno risistemate in base ad una nuova pianta in modo da poter garantire le vie di accesso per i mezzi di soccorso. Allo stesso modo, in attesa si soluzioni definitive, saranno garantite misure di igiene sanitaria, grazie alla disponibilità di servizi igienici resa da alcuni esercenti del luogo. Per ultimo, si sta procedendo alla regolarizzazione e al recupero dei pagamenti regressi di alcuni ambulanti. Naturalmente, l’auspicio è quello che, finalmente, sia la volta buona perché si giunga ad una soluzione condivisa da tutti, e che possa portare ad uno stato di conciliazione e di collaborazione tra residenti ed ambulanti. I primi nel rispettare le esigenze lavorative dei commercianti, specie in questo momento particolare avversato dalla crisi economica. I secondi, nel rispettare i luoghi e i cittadini che danno loro ospitalità.