mercoledì 26 gennaio 2011

Riordino mercati rionali

A seguito della conferenza di servizio tenutasi a palazzo San Domenico presso l’assessorato allo Sviluppo Economico e dell’ordinanza del 20 gennaio che prevede il trasferimento del mercato di Viale Manzoni di Modica Alta nel piazzale Caitina, si comincia a concretizzare e porre una soluzione definitiva alla questione dei mercati rionali. Mi congratulo con l’assessore Frasca Caccia per l’impegno e l’attenzione che ha profuso in questi mesi non privi di momenti critici e di difficoltà. Le tante riunioni che si sono succedute, hanno avuto il merito di prospettare e analizzare varie alternative e determinare alla fine quella più consona e soddisfacente per tutti. Finalmente, siamo in dirittura d’arrivo per la reimpostazione e il riordino del mercato di contrada Caitina che, però, non dimentichiamo deve essere supportato da un efficiente controllo della legalità onde garantire la corretta concorrenza ed estirpare il fenomeno dell’abusivismo. Stessa cosa può dirsi per quello di Modica alta. Da decenni si è cercato di dare una sistemazione definitiva senza che nessuna amministrazione vi sia mai riuscita. La nuova impostazione che verrà data, quella di istituire un mercato nuovo ma più piccolo e a dimensione del quartiere che lo ospita, avrà il merito di poter garantire un’idonea viabilità per i mezzi di soccorso e una predisposizione adeguata dei servizi igienici pubblici. Ovviamente, considerata l’importanza in termini lavorativi e occupazionali che tale mercato rappresenta per gli addetti ai lavori, e il fatto che comunque rappresenta un momento aggregativo e di vivacità del quartiere, sempre più carente di attività commerciali, auspico che gli atti, una volta trasmessi al consiglio comunale, siano discussi e approvati definitivamente in tempi celeri e certi.




Giorgio Zaccaria

Consigliere comunale del PD di Modica



lunedì 24 gennaio 2011

Solidarietà del PD al mensile "il Clandestino"

Com’è ormai consuetudine nel nostro paese, e lo dimostrano anche le cronache nazionali, si tende a sminuire o a spostare l’attenzione dell’opinione pubblica sulle responsabilità di chi racconta i fatti e sul come questi sono riportati o procurati, piuttosto che spiegare e giustificare il misfatto stesso e biasimare i loro autori. La libertà di stampa è un principio fondamentale della nostra costituzione ed è una condizione necessaria perché un paese possa definirsi libero e democratico. Il partito democratico di Modica nel rimanere indignato dal degrado in cui versa una parte di una struttura pubblica pagata con i soldi dei cittadini e, soprattutto, dall'assoluta carenza di controlli che possano impedire ad eventuali malintenzionati di accedere a zone che erogano servizi vitali per il regolare funzionamento dell'ospedale, esprime disappunto anche sulla querela che l’ente sanitario ha avanzato nei confronti del giornale “il Clandestino” che ha denunciato tale scempio e noncuranza. Tale strumento giuridico, oggi è diventato una prassi costante per intimorire chi tenta giornalmente di fare il proprio dovere portando alla luce i misfatti e le inefficienze del sistema pubblico in generale. Nell’esprimere tutta la nostra solidarietà al mensile di informazione “Il Clandestino”, auspichiamo che i promotori di tale querela non usino il denaro pubblico per far valere le proprie prerogative davanti agli organi giudiziari. Non vorremmo poter dire, come cittadini e come partito, che oltre al danno dovremmo subire anche la beffa.
PD Modica