martedì 14 luglio 2009

Cani Randagi


Oggetto: segnalazione di cani randagi nel quartiere di Modica alta
Modica, 14 luglio 2009


Il sottoscritto consigliere comunale Giorgio Zaccaria, a seguito delle lamentele ricevute da alcuni cittadini, con la presente, intende segnalare all’amministrazione l’aggravarsi del fenomeno randagismo presso il quartiere di Modica alta e precisamente lungo il viale Manzoni e le vie sovra e sottostanti.
Da diverso tempo oramai, specie nelle ore notturne, si nota un branco di cani randagi  aggirarsi per il quartiere su indicato, destando allarme e preoccupazione per i passanti che devono percorrere a piedi la zona.
Inoltre, i frequenti guaiti che provengono dal branco, disturbano la quiete notturna dei residenti, specie in questo periodo di calura estiva che costringe molti a dormire con le finestre aperte.
Pregando l’amministrazione di intervenire in merito e sicuro di un vostro interessamento,   vi porgo cordiali saluti.
Il consigliere comunale
Giorgio Zaccaria   

venerdì 3 luglio 2009

Interrogazione sullo stato della rete idrica di Via Vanella 155 a Modica Alta.

Oggetto: Interrogazione sullo stato della rete idrica di Via Vanella 155 a Modica Alta.
Il sottoscritto Giorgio Zaccaria, in qualità di consigliere comunale, chiede all’amministrazione quali strumenti intende adottare per risolvere l’ormai annoso problema della rete idrica della Vanella 155 di Modica Alta.
La richiesta di chiarimenti è stata inoltrata al sottoscritto dalle diverse famiglie che abitano nel luogo.
Da più di due anni, a causa della rottura e, quindi, della chiusura di un tratto della rete idrica che interessa la via indicata in oggetto, i residenti del luogo sono costretti a rifornirsi attraverso le autobotti comunali.
Ciò, oltre a recare gli ovvi disagi agli abitanti in loco, costituisce anche un notevole costo per l’amministrazione stessa.
Infatti, facendo un calcolo approssimativo basato su circa 10 famiglie che si riforniscono d’acqua in media ogni 15 giorni, con un costo di circa 40 euro per autobotte, si spendono, normalmente, circa 800 euro al mese che, moltiplicate a loro volta per 24 mesi fanno 19.200 euro. Costi che l’amministrazione avrebbe potuto ammortizzare in questi due anni se avesse proceduto subito al ripristino della condotta idrica.
Ripristino che com’è evidente, non solo porterebbe beneficio ai residenti del luogo, ma costituirebbe in prospettiva un ragguardevole risparmio per l’intera collettività.
Essendo certo della Vostra disponibilità, chiedo cortesemente che, in merito, sia data una risposta al primo Consiglio Comunale utile.
Il consigliere comunale
Giorgio Zaccaria