Ancora una volta, per l’ennesima volta, Modica alta è stata vittima dell’incuria e della maleducazione. Non vi è ombra di dubbio che tutti erano al corrente dello sciopero in atto degli operatori ecologici e delle pessime condizioni igienico sanitarie che la città sta vivendo. Considerato che l’amministrazione comunale, al fine di non penalizzare la categoria commerciale, non ha ritenuto opportuno sospendere il mercato rionale, sarebbe stato un atto di civiltà e di gratitudine verso la città, che gli operatori del settore avessero, perlomeno, raccolto e smaltito i propri rifiuti. Tale gesto sarebbe stato anche un atto conciliante verso i cittadini del quartiere che, periodicamente, sopportano e ospitano in rispettoso silenzio lo svolgersi del mercato sotto le proprie case. Invece, chi si è addentrato, giovedì pomeriggio, nelle vie del quartiere di Modica alta, ha potuto osservare la discarica a cielo aperto composta, oltre dalla spazzatura non raccolta a causa dello sciopero, da cartoni, sacchetti, ortaggi e così via. Sporcizia lasciata in modo irriguardoso e irrispettoso dei luoghi su cui operano e sono ospitati i mercanti.
L’auspicio è che l’amministrazione tragga le dovute considerazioni, e predisponga le azioni necessarie affinché in futuro non si ripeta questa sorta di scempio nei confronti dei residenti del quartiere che, sicuramente, non meritano questo trattamento di indifferenza e di inciviltà.
Giorgio Zaccaria
Giorgio Zaccaria




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