Giorno 14 febbraio, presso il salone della Chiesa Madonna della Catena, si è tenuto un incontro tra l’amministrazione comunale e i residenti del quartiere per discutere della problematica relativa alla costruzione di un edificio abitativo in contrada Vignazza. Erano presenti il sindaco Antonello Buscema, l’assessore all’urbanistica Giovanni Giurdanella, l’assessore Giovanni Spadaro, il responsabile del settore urbanistico ing. Carmelo Denaro con il geom. Gerratana, i consiglieri comunali Nigro, Migliore, D’urso, Poidomani, il sottoscritto e una folta rappresentanza dei residenti del quartiere. L’incontro è stato molto proficuo poiché è stato utile per chiarire alcuni aspetti tecnico/legali, e per spiegare le ragioni per le quali il settore tecnico urbanistico non ha potuto negare la concessione edilizia. A tal proposito, è utile ricordare che sotto l’aspetto di legittimità tale permesso a costruire è corredato da tutti i pareri previsti della legge. È stato spiegato ai residenti presenti alla riunione, che a cospetto del parere favorevole del Genio Civile riguardo la sicurezza idrogeologica, a quello della sovraintendenza per l’aspetto paesistico e ambientale, l’ente amministrativo non poteva non autorizzare una costruzione in una zona che, oltretutto, il piano regolatore vigente prevede come edificabile, senza violare il legittimo diritto alla proprietà dell’impresa costruttrice e senza soccombere a sanzioni che, un eventuale ricorso all’autorità giudiziaria, sarebbero state sentenziate. Pur tuttavia, aldilà degli aspetti puramente tecnico-legali, non vi è dubbio che siano apparsi comprensibili e condivisibili le preoccupazioni dei residenti, e dei cittadini in generale, riguardo l’impatto ambientale che tale costruzione determina, sia sotto il profilo paesistico e storico del quartiere che su quello della vivibilità dei palazzi adiacenti. A tal proposito, gli interventi dei presenti sono stati di protesta ma anche propositivi. Il sindaco Buscema, da parte sua e nel suo intervento, ha informato l’assemblea che nei giorni precedenti si era già attivato per contattare l’impresa costruttrice e fissare un incontro per avanzare una proposta di edilizia compensativa e perequativa, così da consentire all’ente comunale di acquisire l’area e disporla per la pubblica utilità. In Attesa di tali riscontri, cui tutti auspichiamo siano positivi ma che, ricordiamo, dipendono dalla disponibilità dell’impresa la quale esercita un inviolabile diritto alla proprietà privata, mi preme ringraziare tutti gli intervenuti, in particolare i residenti, che hanno permesso un incontro civile sereno e costruttivo, con la speranza che ciò abbia contribuito a trovare una soluzione valida e vantaggiosa per tutti i vari contendenti.
Giorgio Zaccaria
Consigliere comunale del PD di Modica
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