È giusto che i cittadini di Modica abbiano il diritto di sapere a chi viene data la cittadinanza onoraria. È anche vero, che ci sono gli organi di rappresentanza dei cittadini votati a questo compito, come i consiglieri comunali, di controllo e di garanzia dei cittadini stessi. Per quello che mi risulta, i rappresentanti delle varie composizioni politiche sono stati informati preventivamente dal sindaco. Non mi risulta, invece, ma può darsi che mi sbagli, che all’epoca si sia alzata una voce di dissenso o di contrarietà in merito alla questione da alcuna forza politica, sia di maggioranza che di opposizione. L’onorificenza è stata data perché il sig. Daisaku Ikeda è portatore di pace nel mondo. Per questo è stato premiato dalle Nazioni Unite e dall’Alto commissariato per i rifugiati. Istituzioni che, sicuramente, hanno a disposizione più strumenti e più competenze per indagare e reperire informazioni che non siano quelle reperite tramite internet, spesso frutto di posizioni personali e di parte. Con questo non voglio difendere nessuno, non ho le capacità e le competenze per farlo. Voglio solo dire che i processi mediatici basati su informazioni che, spesso, non hanno nessun riscontro probatorio e fonte ufficiale, lasciano il tempo che trovano. Penso, che ci sono gli organi giudiziari preposti per indagare e condannare i truffatori e i delinquenti di ogni genere, e non penso che questi lascerebbero agire indisturbato un truffatore che ha preso in giro persino le Nazioni Unite. Comunque sia, credo che il motivo che abbia spinto il sindaco a concedere la cittadinanza onoraria, ma è una mia considerazione personale, sia quello di riconoscere coloro che si adoperano per la pace nel mondo. Un valore fondamentale, questo, che prescinde da ogni colore politico o religioso che sia.
13 commenti:
Caro sig. "anonimo", di solito non rispondo a chi non si fa riconoscere perchè ritengo che il dialogo in questo modo sia sbilanciato ed impari.Tuttavia, farò un'eccezione e le risponderò ugualmente,non fosse altro perchè ha visitato il mio sito, confidando nella sua correttezza e buona educazione. Intanto, come premessa,e a scanso di equivoci, le dico subito che non ho nessun interesse a difendere il sig. Ikeda e non ho nessuna simpatia per altre religioni o filosofie, se non per quella cattolica,della quale ho fede.Con il commento che ho lasciato su rtm, provavo a spiegare i motivi che hanno spinto il sindaco a dare la cittadinanza a questo signore. D'altronte, ho avuto subito la conferma su ciò che sostenevo con la nota che poi lo stesso sindaco l'indomani ha diramato rispondendo al cons. Migliore.Con il mio commento provavo anche a spiegare che nessuno dei capi gruppo e dei consiglieri, all'epoca informati dei fatti, si è opposto, o si stia opponendo,tranne Migliore, all'iniziativa. Sono ancora pienamente convinto di quello che ho detto, non per difendere il personaggio in questione, ma per rimarcare la buona fede e le ragioni dell'operato del sindaco. Ritengo che le autorità che hanno insignito Ikeda, fra cui le nazioni unite e, fra i tanti, il nostro presidente Ciampi, hanno mezzi sicuramente più adatti e più appropriati di quelli che possiamo disporre noi, sindaco compreso, per accertare le credenzialità delle persone. Naturalmente, ciò non vuol dire che tutte queste autorità abbiano ragione e siano infallibili. Ma credo anche, che esistono quelle preposte e competenti per perseguire i truffatori e i delinquenti. Se lei ritiene di avere elementi utili che possano dimostrare questo, lo denunci, e con lui anche i suoi seguagi, compresi quelli che hanno proposto al sindaco la cittadinanza modicana.Sicuramente renderebbe un buon servizio alla sua città e a noi tutti modicani. In caso contrario,il rischio è quello di una strumentalizzazione politica o, cosa peggiore, religiosa, senza incidere minimamente sullo stato delle cose.
anche se non la conosco, la ringrazio ugualmente per essere intervenuto su un mio commento. saluti.
Giorgio Zaccaria
Caro sig. "anonimo", di solito non rispondo a chi non si fa riconoscere perchè ritengo che il dialogo in questo modo sia sbilanciato ed impari.Tuttavia, farò un'eccezione e le risponderò ugualmente,non fosse altro perchè ha visitato il mio sito, confidando nella sua correttezza e buona educazione. Intanto, come premessa,e a scanso di equivoci, le dico subito che non ho nessun interesse a difendere il sig. Ikeda e non ho nessuna simpatia per altre religioni o filosofie, se non per quella cattolica,nella quale ho fede.Con il commento che ho lasciato su rtm, provavo a spiegare i motivi che hanno spinto il sindaco a dare la cittadinanza a questo signore. D'altronte, ho avuto subito la conferma su ciò che sostenevo con la nota che poi lo stesso sindaco l'indomani ha diramato rispondendo al cons. Migliore.Con il mio commento provavo anche a spiegare che nessuno dei capi gruppo e dei consiglieri, all'epoca informati dei fatti, si è opposto, o si stia opponendo,tranne Migliore, all'iniziativa. Sono ancora pienamente convinto di quello che ho detto, non per difendere il personaggio in questione, ma per rimarcare la buona fede e le ragioni dell'operato del sindaco. Ritengo che le autorità che hanno insignito Ikeda, fra cui le nazioni unite e, fra i tanti, il nostro presidente Ciampi, hanno mezzi sicuramente più adatti e più appropriati di quelli che possiamo disporre noi, sindaco compreso, per accertare le credenzialità delle persone. Naturalmente, ciò non vuol dire che tutte queste autorità abbiano ragione e siano infallibili. Ma credo anche, che esistono quelle preposte e competenti per perseguire i truffatori e i delinquenti. Se lei ritiene di avere elementi utili che possano dimostrare questo, lo denunci, e con lui anche i suoi seguagi, compresi quelli che hanno proposto al sindaco la cittadinanza modicana.Sicuramente renderebbe un buon servizio alla sua città e a noi tutti modicani. In caso contrario,il rischio è quello di una strumentalizzazione politica o, cosa peggiore, religiosa, senza incidere minimamente sullo stato delle cose.
anche se non la conosco, la ringrazio ugualmente per essere intervenuto su un mio commento. saluti.
Giorgio Zaccaria
Certo che ci vuole coraggio a dire certe cose
Ho capito, proprio come uno di buddismoforum community.net. Il commento non sarà mai pubblicato. Ciau
La ringrazio e mi scuso. La battuta sul coraggio non era indirizzata a lei. Deve essere nata un po' di confusione con un signore che usa uno pseudonimo tipo "mka" non ricordo bene. E' responsabile territoriale, credo in Sicilia, anche P.R., la sua Signora è stata recentemente in un paese del Sol Levante e questo signore ha partecipato alla conferenza stampa e alla cerimonia di consegna dell'onorificenza. Un errore davvero imperdonabile. Sicuramente non è lei, pertanto mi scuso ancora. Grazie per la sua cortesia. Sa, non tutti rispondono.Quel signore , mka o come si chiama, non lo avrebbe mai fatto. Pensi che mka sostiene che non bisogna aspettarsi risposte quando si critica. Non può essere lei. Davvero mille scuse e grazie. Anonimo.
Ciao makeda!
Come mai il P.R. Soka si STRUGGE per i ciliegi e la Soka, attraverso il Komeito, DISTRUGGE le Balene? Ho capito! C'è anche uno che vive di STRAGI di tonni. Tutti membri di una famiglia "chandala"?
Gentile Giorgio Zaccaria, avevo visto giusto. Quel Signore a cui mi riferivo non è lei. Ha soltanto le sue stesse iniziali G.Z. e il cognome finisce per i. Sta scritto sul forum del Consigliere Giovanni Migliore. Mi stia bene.
Qui manca un commento, come mai? Fastidio? Censura? Se non scrivo io qui non scrive nessuno ...
Lei non risponde a nessuno perchè qui non scrive nessuno e mi censura pure.
Dal Corriere di Ragusa. Ma che bella notizia!
Modica: la mostra da martedì al palazzo della cultura
I costruttori di pace, da Ghandi a Luther King
Il momento celebrativo della manifestazione avverrà sabato 30 gennaio nella sala consiliare di Palazzo San Domenico alle 18 con il conferimento della cittadinanza onoraria a Daisaku Ikeda uomo simbolo del buddismo nel mondo Duccio Gennaro
Si inaugura martedì al palazzo della cultura la mostra «Costruttori di pace tra il 20mo ed il 21mo secolo». L’iniziativa è dell’istituto buddista italiano Soka Gakkai. E’ stato il responsabile dell’istituto buddista Giuseppe Zimmardi a presentare la manifestazione al sindaco Antonello Buscema a palazzo S. Domenico. La mostra sarà aperta fino a domenica 31 e si articola su 42 pannelli che raffigurano i grandi cultori della Pace di tutti i tempi: Gandhi, Martin Luther King, Michael Gorbaciov, Nelson Mandela, Madre Teresa di Calcutta ma anche normali cittadini di tute le nazionalità.
(ASCA) - Roma, 23 giu - L'international Whailing Commission (IWC), riunita ad Agadir (Marocco), ha confermato la moratoria sulla caccia alle balene, in vigore dal 1986.
… Il movimento internazionale contro la caccia alle balene ha vinto grazie a una straordinaria mobilitazione - commenta Ilaria Ferri, direttore scientifico e responsabile campagne internazionali di Enpa -. I soldi sporchi di sangue di innocenti animali non potranno mai comprare l'esercito di cittadini del pianeta che vogliono difendere le balene e veder riconosciuti i loro diritti. Ora e' necessario fermare anche la caccia a scopi scientifici, un pretesto dietro cui si nasconde una caccia comunque a scopi commerciali''. http://www.asca.it/news-BALENE__ENPA__GIAPPONE_SCONFITTO__IWC_CONFERMA_MORATORIA_CACCIA-925860-ORA-.
Gli 88 paesi, chiamati a discutere la rimozione della moratoria sulla caccia alle balene, cercano un compromesso viziato in partenza da quello che gli ambientalisti chiamano il «mercato delle vacche» dei voti: chi ha denaro compra il sostegno dei paesi piccoli e poveri, come ha fatto il Giappone, paese baleniero per eccellenza. Alberghi a cinque stelle, voli aerei pagati, è il minimo dell’offerta: non è rimasto immune nemmeno il vicepresidente dell’IWC, Anthony Liverpool, rappresentante di Antigua. Il Sunday Times lo ha colto in fallo e lui ha ammesso che sì insomma, «non è il governo giapponese» a pagare. Non direttamente almeno. La partita è importante, mai come quest’anno. Venticinque anni di moratoria hanno mostrato a sufficienza che non basta scrivere un divieto perché questo venga applicato.
I paesi balenieri - Giappone in primis, seguito a distanza da Norvegia e Islanda - a dispetto del bando introdotto nell’86 hanno continuato la caccia ai cetacei, mettendosi al di fuori dell’IWC, o aprendosi una breccia con il pretesto degli scopi scientifici. Trentatremila balene sono finite essenzialmente nei ristoranti giapponesi - qualche anno fa ad Hokkaido c’era anche una catena di fast food che proponeva hamburger di balena reclamizzandolo come prodotto biologico - e persino nel cibo per cani (ma solo in «quantità irrisorie»). http://www.unita.it/news/mondo/100308/se_non_finisce_la_caccia_a_moby_dick
INVITO ALLA RIFLESSIONE PER MEMBRI SOKA GAKKAI. Per ricapitolare:
Dal 1986 il GIAPPONE, a dispetto del bando , ha continuato lo sterminio delle balene continuato vuol dire che sterminava pure prima). CHI ERA ALLA GUIDA POLITICA DEL GIAPPONE? SAPPIAMO da fonti CERTE, INTERNAZIONALI, che il Partito Liberal Democratico, con il suo alleato KOMEITO, poi diventato NEWKOMEITO = SOKA GAKKAI, ha perso finalmente il potere, che gestiva da 54 anni, solo nell’estate del 2009. Fatevi i conti. Poi, per decenza, per pudore, per serietà, non parlateci più del PACIFISMO, dell’AMBIENTALISMO, del RISPETTO che sarebbe professato da questa gente. Ho citato solo queste fonti, ma la notizia di questo sterminio, che minaccia, oltretutto, l’equilibrio dell’ecosistema mondiale, è riportata da tutta la stampa, non solo online e non solo italiana.
A proposito di Ikeda e soka gakkai sappiate che Daisaku "si mostra nelle mostre" anche con G. Washington e B. FranKlin! Lei cosa ne pensa Sig. Zaccaria? Questo neo cittadino onorario modicano fa davvero riflettere. Io comincerei a preoccuparmi, a prendere le distanze. Per caso , ci sono Manicomi da queste parti?
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